ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE:
E’ Vostro diritto chiedere all’Investigatore Privato a cui vi rivolgete di poter visionare la Licenza rilasciata dalla Prefettura e le "Tabelle con le Operazioni e Relative Tariffe", che devono essere esposte presso l’ufficio dell’Agenzia investigativa.
Questo consiglio Vi sarà utilissimo nel capire che molte persone vantano esperienze pluriennali, avendo la Licenza solo da pochissimo tempo, oppure essendo sprovvisti della stessa, quindi addirittura abusivo.
Quando si decide di affidare un incarico investigativo è importante verificare preventivamente che il professionista al quale ci si rivolge sia effettivamente autorizzato allo svolgimento dell'attività investigativa ai sensi della normativa vigente.
Nel corso della mia attività professionale, iniziata nel 1995, ho spesso riscontrato come molti Clienti non conoscano quali siano i requisiti minimi che un investigatore privato deve possedere per esercitare regolarmente la professione. Prima di conferire un incarico è sempre opportuno richiedere informazioni chiare sull'autorizzazione prefettizia, sulla sede operativa, sulla regolare posizione fiscale e sulle modalità con cui verrà svolta l'attività.
Un professionista autorizzato opera normalmente attraverso un incarico scritto, nel quale vengono specificate le finalità dell'indagine, le attività consentite e gli aspetti economici del servizio. Il Cliente deve inoltre ricevere informazioni trasparenti sui costi e sulle modalità operative previste.
È altrettanto importante diffidare da chi promette risultati certi, tempi garantiti o soluzioni immediate per qualsiasi problema. L'attività investigativa è per sua natura legata a numerose variabili che non consentono di formulare garanzie preventive sull'esito degli accertamenti.
L'esperienza professionale rappresenta certamente un elemento importante nella scelta di un investigatore privato, ma dovrebbe sempre essere accompagnata dalla verifica dei requisiti autorizzativi e dalla presenza di una struttura organizzata in grado di operare nel rispetto della legge e della riservatezza.
Affidarsi a un professionista regolarmente autorizzato significa poter contare su un'attività svolta secondo procedure corrette, con particolare attenzione alla tutela del Cliente, alla validità della documentazione raccolta e al rispetto della normativa vigente.
Una ulteriore verifica che è possibile effettuare per valutare la regolarità e quindi l'attendibilità dell'Investigatore Privato e/o dell'Agenzia Investigativa a cui intendete conferire incarico, è quella di verificare la regolarità della Partita I.V.A..
Ogni Investigatore Privato/Agenzia Investigativa è tenuto/a ad essere iscritto/a alla Camera di Commercio di competenza e, di conseguenza, essere in possesso di una Partita I.V.A..
Collegandosi al sito dell'Agenzia delle Entrate (anche da questo link) potete verificare, gratuitamente, la regolarità della Partita I.V.A. dell'Agenzia Investigativa/Investigatore Privato a cui avete intenzione di conferire incarico.
Altresì una verifica presso la Camera di Commercio potrebbe aiutare a comprendere qualora siate in presenza di un abusivo o di un professionista autorizzato.
E' possibile effettuare una verifica, liberamente, tramite il sito registroimprese.it, anche attraverso il nominativo, per appurare la regolarità, l'attività e il codice ATECO, del professionista e/o della società iscritta.
